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sabato 6 agosto 2011

Storia e futuro della sepoltura dei morti

In una settimana segnata da scambi di opinioni sul nuovo "cimitero islamico" di Bergamo, due link per chi ha la curiosità di conoscere una breve storia del cimitero in Europa, con  due passagi fondamentali:
Nel M. Evo si diffonde l'usanza di  seppellire i morti in Chiesa o attorno alle Chiese. ( Si trova ancora questa situazione in qualche paesino di montagna)

L'Editto di Napoleone del 1804, (preceduto già da altri interventi) vieta per ragioni sanitarie  la sepoltura vicino alle chiese e impone cimiteri isolati, fuori dai paesi.

Link informativi:
http://www.nivis-regnum.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=1021&Itemid=206

http://www.nivis-regnum.com/portal/index.php?option=com_content&task=view&id=1022&Itemid=207

L’evoluzione odierna della cremazione in Italia
In Italia la cremazione di cadaveri, nel corso del 2007, si è avvicinata alle 60.000 unità (per la precisione 58.554 unità, su un numero di decessi di quasi 570.601. Incide, pertanto nel 10,3 % del totale delle sepolture.

La cremazione è passata da circa 3.600 unità nel 1987, anno in cui venne introdotta la gratuità della cremazione, alle circa 30.000 del 2000.
Successivamente, all’inizio del 2001, la cremazione divenne ordinariamente a pagamento, come anche la inumazione in campo comune. La onerosità non incise più di tanto nel trend rialzista, tanto che nel giro di cinque anni la cremazione ha raggiunto e superato le 48.000 unità annue.
E’ probabile che la cremazione passi dal 10,3% attuale al 30% nel 2050. In termini numerici si ritiene probabile un numero di cremazioni nel 2050 prossimo alle 178.000 unità (contro le 58.554 del 2007).
Analizzando il dato territoriale si può valutare che le regioni che hanno registrato un maggior incremento percentuale delle cremazioni rispetto al 2006 sono state: Lombardia (+29,7%), Veneto (+11,4%) ed Emilia-Romagna (+11,6%), cioè quelle con buona dotazione di impianti.
La regione in assoluto dove si crema di più è la Lombardia (che è tra quelle meglio dotate di impianti di cremazione), con 17.413 cremazioni.

Quanto incide oggi la cremazione in Europa?
In tutta Europa è in atto una crescita della cremazione, che comprime le forme di sepoltura tradizionali (in genere è più diffusa la inumazione in terreno che non la tumulazione). La media europea per l’anno 2002 vede la cremazione al 34% delle preferenze della popolazione. Siamo a più del triplo dell'Italia.

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